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<channel><title><![CDATA[TANNHAUSER - I PIONIERI DELLA NUOVA ERA DI LUCE - Vibrazioni di guarigione]]></title><link><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione]]></link><description><![CDATA[Vibrazioni di guarigione]]></description><pubDate>Wed, 14 Jan 2026 19:04:47 +0100</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[random]]></title><link><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/random]]></link><comments><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/random#comments]]></comments><pubDate>Thu, 21 Aug 2025 05:59:56 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/random</guid><description><![CDATA[       La vita &egrave; random.Non c'&egrave; nessun disegno divino che intenda aggiustare le nostre esistenze.&#8203;E' tutto casuale: l'ambiente familiare in cui nasci senza averlo scelto, gli incontri importanti, il ginocchio rotto dopo aver scivolato su una fetta di cipolla caduta in cucina tagliando le verdure.&nbsp;E' tutto casuale, per quello che riguarda la direzione che gli eventi determinano nelle nostre giornate.A noi spetta solo il compito di fare in modo che ci&ograve; che &egrave;  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/burgusio_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;"><br /><span style="color:rgb(98, 98, 98)">La vita &egrave; random.<br /><br />Non c'&egrave; nessun disegno divino che intenda aggiustare le nostre esistenze.<br /><br />&#8203;E' tutto casuale: l'ambiente familiare in cui nasci senza averlo scelto, gli incontri importanti, il ginocchio rotto dopo aver scivolato su una fetta di cipolla caduta in cucina tagliando le verdure.&nbsp;<br /><br />E' tutto casuale, per quello che riguarda la direzione che gli eventi determinano nelle nostre giornate.<br /><br />A noi spetta solo il compito di fare in modo che ci&ograve; che &egrave; in nostro potere possa andare nel miglior modo possibile.<br /><br />Io non sono in grado di stabilire una pace sicura fra Ucraina e Russia: questa dinamica non la posso controllare.<br /><br />Pu&ograve; essere pace oppure guerra ad oltranza.<br /><br />Comunque vada, io, singolo, non posso intervenire su quell'evento.<br />Posso per&ograve; analizzare.</span><br /><br />Studiare.<br /><br />Farmi un'idea basata sulla logica e il senso critico.<br /><br />&#8203;Solo questo.<br />Ad ogni modo, l'evento pace o l'evento guerra non lo potr&ograve; gestire.<br /><br />Non sar&agrave; in mio potere determinarlo.<br /><br />Gestirlo.<br /><br />Farlo durare o meno.<br /><br />Io posso attribuire un valore certo solo a ci&ograve; che vivo nel mio microcosmo.<br /><br />La vita personale di Massimiliano.<br /><br />Non so se domani un governo italiano decider&agrave; che le persone non possano pi&ugrave; fumare sul terrazzo di casa propria.<br /><br />Io, ad ogni modo, subirei quella nuova regola, anche se la trovassi ingiusta.<br /><br />Non si potrebbe pi&ugrave; fumare sul terrazzo di casa propria e sarei costretto a fumare in una stanza nascosta di casa mia.<br /><br />Random.<br /><br />Casuale, fortuito, evento su cui non puoi intervenire. ma che si manifesta, influenzando la tua vita, nel bene o nel male.&nbsp;<br /><br />Non c'&egrave; Dio di salvezza nella malattia oncologica di un bambino di otto anni.<br /><br />Non c'&egrave; provvidenza.<br /><br />Perch&eacute; &egrave; successo a quel bambino e non ad un altro?<br /><br />Perch&eacute; quel bambino deve soffrire?<br /><br />Dove &egrave; il Dio dell'uomo sul quale molte civilt&agrave; hanno speso fiumi di parole per celare l'inganno ai danni dell'Umanit&agrave;?<br /><br />Random, la vita &egrave; random e prima uno se ne rende contro meglio sar&agrave; per lui in quanto potr&agrave; vivere eretto di fronte agli eventi, senza menzogne.<br /><br />La vita pu&ograve; essere bellissima o orrenda.<br /><br />Ci&ograve; che &egrave; di nostra competenza noi possiamo dirigerlo verso la Bellezza, la bont&agrave; e la giustizia.<br /><br />Ci&ograve; che non &egrave; in nostro potere, invece, lo dobbiamo affrontare al meglio.<br /><br />Per fare ci&ograve;, ci vuole forza.<br /><br />Determinazione.<br /><br />Contatto con la realt&agrave; e una adeguata presa di coscienza di tutti i processi e le dinamiche dominanti che sono le variabili indipendenti che agiscono nella nostra esistenza.<br /><br />Possiamo molto, nel nostro microcosmo, davvero tanto, edificandoci al meglio.&nbsp;<br /><br />Fuori da l&igrave;, per&ograve;, c'&egrave; la guerra.<br /><br />Una guerra silenziosa che non viene dichiarata, fra noi e il mondo circostante.<br /><br />Io non posso fermare l'uccisione dei bambini.<br /><br />Posso per&ograve; esserne consapevole e indignarmi, per poi attivarmi al fine che ci&ograve; non duri un giorno in pi&ugrave;, con l'impegno civile, discutendo con la gente, votando, a livello politico per persone che, sinceramente, vogliano interrompere il massacro lo stesso giorno in cui saranno elette in parlamento.&nbsp;<br /><br />Io posso determinare il mio studio dell'armonia barocca, ma non posso stabilire con certezza che vi siano 0 probabilit&agrave; che qualcuno, domani, mi rubi la borsa, sbattendomi per terra e causandomi notevoli danni.<br /><br />E' l'imponderabile.<br /><br />Ci&ograve; che non si pu&ograve; calcolare.<br /><br />Ci&ograve; che esiste, nel calcolo delle probabilit&agrave;, sebbene, magari, abbia una percentuale bassa che possa verificarsi.<br /><br />Una signora, l'altro giorno, &egrave; stata scippata mentre scendeva da un autobus.<br /><br />Per rincorrere lo scippatore si &egrave; fatta male cadendo.<br /><br />Random.<br /><br />Ci&ograve; che non dovrebbe accedere mai, ci&ograve; che uno non si augura mai di vivere, a quella signora, invece, &egrave; successo.<br /><br />Ha avuto di sicuro una bruttissima giornata e magari, per riprendersi dalla caduta, le ci vorr&agrave; un mese.<br /><br />Stesso per chi cade in casa e magari si rompe il femore, con conseguenze gravissime specie se si &egrave; anziani.<br /><br />A qualche anziano accade questo, a qualcun altro no.<br />Random.<br /><br />Per far fronte a tutta questa successione di eventi fortuiti, occorre essere davvero forti.<br /><br />Stabili e liberi dalle bugie del sistema.<br /><br />&#8203;Un giorno sei in vacanza, cammini in montagna, inizia a piovere, prendi freddo nonostante ti sia coperto bene, ti ammali e la tua vacanza va a puttane.<br /><br />Random.<br /><br />Poteva succedere come no, qualche volta succede e risucceder&agrave;.<br /><br />Random.<br /><br />Mio zio Paolo ha condotto un'esistenza con uno stile di vita sano: un tumore lo ha portato via in sei mesi.<br /><br />Random.<br /><br />Era sul punto di godersi la meritata pensione ed il suo amabile ruolo di nonno.<br /><br />Random.<br /><br />Non c'&egrave; Dio d'amore...<br /><br />Non c'&egrave; un piano di salvezza.<br /><br />Non esiste la Provvidenza dei cattolici.<br /><br />Esistono solo le loro menzogne contro le quali una Persona deve combattere nel proprio microcosmo.<br /><br />Esiste solo la possibilit&agrave;, che &egrave; nelle nostre mani, in nostro assoluto potere, di far bene, raggiungere i nostri obiettivi sani, migliorarci, spostare in avanti i nostri limiti e trovare noi stessi, individuarci, per resistere alle tempeste della vita, che non dipendono da noi, sulla cui genesi non possiamo intervenire, dacch&eacute;, semplicemente, nascono e si verificano.&nbsp;<br /><br />Le intemperie non si attivano da sole, esistono dinamiche che le generano, molto spesso determinate da uomini al di fuori del nostro microcosmo e noi le subiamo.<br /><br />Random.<br /><br />Ci sono Persone cui toccano drammi inenarrabili.<br /><br />Altre la cui tragedia pi&ugrave; abnorme &egrave; stata la morte di un canarino.<br /><br />Random.<br /><br />La vita non &egrave; uguale per tutti.<br /><br />Random.<br /><br />Ci sono Persone che devono per forza lottare tanto ed altre che si muovono agevolmente senza incontrare troppe insidie.&nbsp;<br /><br />Random.<br /><br />Si pu&ograve; e si deve cercare di fare il meglio per noi e le Persone che amiamo, cercando di rimanere in piedi quando la vita si far&agrave; dura.<br /><br />Stabili.<br /><br />Forti.<br /><br />&#8203;Determinati, con la speranza di superare le difficolt&agrave; cercando di godersi appieno il viaggio.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[origin]]></title><link><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/origin]]></link><comments><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/origin#comments]]></comments><pubDate>Fri, 07 Mar 2025 17:09:37 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/origin</guid><description><![CDATA[         OriginFu il 2021 e furono le ore 12:38 del 12 Maggio ed io scrissi una successione di quattro accordi, in Re diesis minore. Li provai e riprovai alla tastiera, fin quando non mi convinsi della loro bont&agrave;. L&rsquo;Emilia era zona gialla, per le restrizioni dovute al Covid, dopo un periodo orrendo fra lockdown e limitazioni delle libert&agrave; personali. Io mi dedicavo al mio mondo, ma ero affranto per la situazione generale, e assai preoccupato. Ne derivava uno stato di apprensio [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/u7_orig.jpeg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div title="Audio: 1.0._uoch._origin_-_my_ladys_psyche_-_she_signified_herself._her_breast_portrait_of_an_invisible.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_518781205762575976" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-light" src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/1.0._uoch._origin_-_my_ladys_psyche_-_she_signified_herself._her_breast_portrait_of_an_invisible.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="" data-track=""></audio></div>  <div class="paragraph"><br /><br /><br />Origin<br /><br />Fu il 2021 e furono le ore 12:38 del 12 Maggio ed io scrissi una successione di quattro accordi, in Re diesis minore. Li provai e riprovai alla tastiera, fin quando non mi convinsi della loro bont&agrave;. L&rsquo;Emilia era zona gialla, per le restrizioni dovute al Covid, dopo un periodo orrendo fra lockdown e limitazioni delle libert&agrave; personali. Io mi dedicavo al mio mondo, ma ero affranto per la situazione generale, e assai preoccupato. Ne derivava uno stato di apprensione, allerta, costante analisi dei rischi in cui ci si poteva imbattere semplicemente andando a fare la spesa, o facendo la fila alla posta. Siamo stati tutti vittime di un abuso. Di uno stupro collettivo. Di una pianificazione militare atta allo svuotamento delle menti e al completo lavaggio del cervello, l&rsquo;ultimo, il definitivo. I pi&ugrave;, infatti, hanno ceduto, condannati ad una vita senza pi&ugrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di rialzare la testa per proclamare all&rsquo;Universo la fierezza dell&rsquo;essere umani, divenendo quasi automi. Solo alcuni, (pochi), hanno resistito, mantenendo il retto sentire e l&rsquo;armonia dell&rsquo;unit&agrave; corpo - anima - cervello. Quel giorno, mentre pulivo casa, mi venne in mente l&rsquo;incipit di una Ballata di Chopin. Riflessi sulla bont&agrave; dell&rsquo;accordo iniziale: una sesta napoletana. Mi dissi: &laquo;Anche io voglio scrivere una sesta napoletana che dia origine ad un nuovo brano&raquo;. Interruppi quello che stavo facendo e mi misi davanti alla tastiera. Scelsi una tonalit&agrave; e il relativo accordo di sesta napoletana. Le mie mani scivolarono sui tasti. Alla sesta napoletana aggiunsi un suono in dissonanza. Lo eseguii di nuovo. Lo approvai e corsi a scriverlo in una partitura vergine. Avevo davanti a me l&rsquo;Incipit di ci&ograve; che sarebbe diventato &laquo;Origin - My lady&rsquo;s Psyche - She signified herself - Her breast, portrait of an invisible&raquo;, il brano musicale di cui tratto in questa sede. Continuai a cercare degli accordi, mi punse vaghezza di comporre 4 agglomerati accordali che avessero, nella voce del soprano, la stessa nota ribattuta, Re diesis. Provai le varie armonie. Alla fine, dopo una ricerca intensa, decisi che una successione di suoni facesse al caso mio. La scrissi in partitura.<br /></div>  <div title="Audio: origin_atto_1.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_609276593215264970" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-light" src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/origin_atto_1.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="Massimiliano Folegatti" data-track=""Origin" - Atto 1"></audio></div>  <div class="paragraph"><br /><br /><span style="color:rgb(98, 98, 98)">&#8203;All&rsquo;inizio, questo pezzo si intitol&ograve; &laquo;My Lady&rsquo;s Breast&raquo;. Lo rielaborai, a pi&ugrave; riprese, per tre anni, fino a giungere ad una fisionomia che consideravo definitiva. Ma un giorno, recentemente, dopo essere tornato da Terni, dove ho vissuto giorni intensi con mio figlio, ho sentito l&rsquo;esigenza di comporne una seconda parte, una nuova met&agrave; della composizione, che avesse una cifra stilistica simile alla prima unit&agrave;. Ho rimaneggiato questo materiale acustico per ben tre anni, dacch&eacute; credevo fortemente in esso. Alla definizione &laquo;My lady&rsquo;s breast&raquo;, presto si &egrave; aggiunta la dizione &laquo;Portrait of an invisible&raquo;, &laquo;Ritratto di un invisibile&raquo;. Sentivo che qualcosa stesse prendendo forma, sotto i miei polpastrelli. Avvertivo che una realt&agrave; mentale stesse divenendo qualit&agrave; artistica, nella forma e nel contenuto. Stavo celebrando la nascita di qualcosa, l&rsquo;origine. Quindi, &egrave; nato &laquo;Origin - My Lady&rsquo;s Psyche - She signified herself - Her breast - Portrait of an invisible&raquo;, e questo credo proprio che sar&agrave; il titolo conclusivo dell&rsquo;opera. Ho trasposto la mia anima in musica, descrivendo il mio mondo, costituito da affetti, rapporti. Ho rappresentato la mia esistenza in segni d&rsquo;Arte, con l&rsquo;intento di dipingere un cosmo fatto di possibilit&agrave; e ricerca, guarigione e libert&agrave;, capace di condurre alla tensione armonica verso una nuova Pace, per tutti gli uomini e tutte le donne. Ho disegnato la mia mente attraverso i suoni, con molta attenzione all&rsquo;armonia che si veniva sviluppando sotto i miei occhi mentre analizzavo la partitura che, mano a mano, acquisiva una sua fisionomia autentica e libera. Sono stato in grado di riascoltare le varie melodie che si intrecciavano come in un tessuto, per trovare il mio Inno. &Egrave;, insieme a&nbsp;</span><a href="https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/spettro-distante" target="_blank">&laquo;Distant Specter&raquo;</a><span style="color:rgb(98, 98, 98)">, il mio lavoro pi&ugrave; elaborato. &Egrave; tensione verso l&rsquo;Infinito. &Egrave; voglia di farcela. La mia Arte &egrave; sempre stata militante, dal 2008. Ora lo &egrave; persino di pi&ugrave;. Essa combatte per una Nuova Era di Luce di l&agrave; da venire, che &egrave; per&ograve; prossima per coloro i quali la possono sperimentare in una dimensione intrapsichica odierna. &laquo;Motus in fine velocior&raquo;, dicevano i latini, &laquo;Il moto, alla fine, &egrave; pi&ugrave; veloce&raquo; e di cose nuove, nel mondo, ne stanno accadendo tante, con una rapidit&agrave; tale che quello che non sarebbe potuto accadere negli ultimi 20 anni, sta succedendo ora in pochi giorni. Da 17 anni, io sto vivendo la mia storia d&rsquo;Amore, con la Donna che mi ha risignificato: Marinella. Da 17 anni, scrivo parole e compongo musica. Io ho ricercato per tutta la mia esistenza una verit&agrave; fondamentale sulla Psiche, il farsi s&eacute; di Jung, il divenire ci&ograve; che siamo, l&rsquo;individuarci. Solo l&rsquo;Amore mi ha permesso di darmi delle risposte significative. Solo l&rsquo;Amore mi ha cullato. Solo l&rsquo;Amore mi ha dato la possibilit&agrave; di dichiararmi Uomo. Si vive nel rapporto che &egrave; la realt&agrave; imprescindibile del Genere umano. Io ho trovato il mio rapporto, la mia Persona e questa musica &egrave; per lei e reca un messaggio universale: l&rsquo;Amore tutto pu&ograve;. Pu&ograve; sanare. Cicatrizzare. Fortificare. Guarire&hellip; L&rsquo;amore &egrave; in grado di guarire dal male del mondo, che uccide senza piet&agrave;. L&rsquo;amore &egrave; un passo andante. Una visione. &Egrave; un tessuto d&rsquo;archi sopra il quale si muovono i legni. L&rsquo;amore &egrave; la vera sapienza. La grazia ineffabile di un sorriso di bambina giocosa. La tensione verso il vero. La pienezza dell&rsquo;esistenza&hellip; Il suo incedere maestoso &egrave; un movimento sicuro, che non teme. L&rsquo;amore non pu&ograve; aver paura di niente e di nessuno. Ho composto questi suoni in perfetta alleanza con il mio essere. Le manifestazioni acustiche che ne derivano sono le esatte trasposizioni di ci&ograve; che ho visto e sentito negli anni, rielaborando il mio concetto di mondo alla luce degli accadimenti. &Egrave; l&rsquo;origine del mio cosmo questa musica. Ho camminato. Ho scorto la Bellezza. Ne ho fatto, nel tempo, la mia guida&hellip; La mia Compagna, invece, &egrave; stata da subito la mia Musa ispiratrice ed &egrave; alzando lo sguardo che mi rivolgo sempre a lei, nel momento in cui desidero fare Arte. Sono un uomo molto fortunato. Questa composizione si avvale di una fusione di linguaggi. &Egrave; viva e combatte. Nel pezzo, c&rsquo;&egrave; una sezione sperimentale che si ripete tre volte nella seconda met&agrave; del brano. Si tratta di un esperimento: fondere suoni digitali con suoni orchestrali. A me &egrave; piaciuto molto il risultato complessivo, poi lascio all&rsquo;ascoltatore la libert&agrave; di esprimersi come desidera, su questa parte del brano. La mia Compagna ora sta ascoltando questa composizione, &laquo;Origin&raquo;, dacch&eacute; &egrave; lei l&rsquo;origine della vita che ho sempre desiderato fin da quando avevo 17 anni&hellip; Ora sono un uomo di 51 anni, e, dopo una lunga evoluzione, ho scoperto ci&ograve; che mi fa stare bene. Ora voglio essere un artista libero. Questa musica &egrave; per chi si &egrave; creato l&rsquo;opportunit&agrave; di ricercare il Bene. &Egrave; per chi non si accontenta delle ricette del sistema. &Egrave; per chi si &egrave; liberato e risvegliato dalla pianificazione militare delle menti che si &egrave; imposta durante il Covid ed &egrave; proseguita con la propaganda bellica. Ora la mia Compagna mi sta dicendo che questa composizione le sta piacendo davvero molto. &laquo;Bella questa cosa&raquo; mi dice, guardandomi negli occhi, in riferimento ad un passaggio in crescendo dell&rsquo;orchestra&hellip; Io non so chiedere di pi&ugrave;. Davvero. Sono felice piaccia a lei e che possa piacere alle poche persone che compongono il mio nucleo. Coda finale. L&rsquo;ascolto &egrave; concluso. &laquo;&Egrave; molto bella, ma molto!&raquo; esclama la mia Compagna dal suo divano, ora che l&rsquo;ultima nota della Coda si &egrave; spenta in un silenzio carico, per noi, di immagini&hellip; &laquo;Questa non stufa mai, non ti richiede attenzione: lei va da sola, non so come dire, mi &egrave; piaciuta un sacchissimo. Bella, bella!&raquo;. Questo &egrave; stato il giudizio finale di Marinella, la mia Compagna. Tanti anni fa, io ero solo. Ora vivo con lei, che ha risignificato tutti i miei segni vitali. Marinella &egrave; la mia persona, il tutto al quale mi rivolgo, per vedere la Bellezza dell&rsquo;Universo attraverso i suoi occhi di ricercatrice del vero e del virtuoso. In questa opera, ci sono 37 strumenti reali, le cui linee si intrecciano per formare un unico Cantico. L&rsquo;esperimento che ha previsto la fusione di elementi di musica elettronica con timbri orchestrali, secondo Marinella, &egrave; perfettamente riuscito. Sono lieto. Il labor limae su questo pezzo &egrave; proseguito incessantemente per 4 anni, a pi&ugrave; riprese, con l&rsquo;esito finale che ora voi Marinai del grande mare web potete ascoltare. Questa musica nasce dallo sforzo sovrumano di resistere alle angherie di un sistema psicotico che ci voleva tutti umiliati, derisi, e pazzi, con una propaganda tesa a uccidere le pi&ugrave; alte e legittime aspirazioni dell&rsquo;individuo. Chi non ha mollato, ha riscoperto il valore della Bellezza. Ero allegro quel giorno di Maggio 2021. Marinella poteva venire a trovarmi. Io potevo uscire. Ci hanno negato anche la libert&agrave; di fare 500 metri intorno a casa. Ci hanno ucciso pian piano. Ora &egrave; tempo di una De-programmazione dalla propaganda militare guerrafondaia. Ora possiamo essere liberi. Ora &egrave; il tempo di vivere una vita degna. Ora &egrave; il momento di insorgere. Questo pezzo &egrave; militante: combatte per la Nuova Era di Luce, in cui nessuno pi&ugrave; si sentir&agrave; autorizzato a torcere un capello al suo prossimo. &Egrave; tempo di gioire. Esultare. Giubilare. Noi siamo la grande trib&ugrave; degli uomini e delle donne. Noi siamo l&rsquo;Universo. Possiamo fiorire. Possiamo essere un Mandala policromatico. Possiamo.</span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Witness - Testimone]]></title><link><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/witness-testimone]]></link><comments><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/witness-testimone#comments]]></comments><pubDate>Mon, 27 Jan 2025 09:33:55 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/witness-testimone</guid><description><![CDATA[         Siamo stati tutti testimoni della pi&ugrave; grande manipolazione delle menti della Storia dell'uomo.&nbsp;Siamo stati tutti in grado di vedere, sebbene alcuni non abbiano voluto realizzare la portata dell'evento.Siamo stati tutti testimoni di come la malvagit&agrave; del potere potesse ucciderci.Privarci del necessario.Metterci gli uni contro gli altri.Farci provare odio.Siamo stati tutti testimoni della bruttezza, della meschinit&agrave;, della pochezza, ed &egrave; per questo che ora [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/kranisga_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div title="Audio: 1._witness.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_501380063479991899" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-light" src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/1._witness.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="Massimiliano Folegatti" data-track="1. Witness"></audio></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;"><br /><br />Siamo stati tutti testimoni della pi&ugrave; grande manipolazione delle menti della Storia dell'uomo.&nbsp;<br />Siamo stati tutti in grado di vedere, sebbene alcuni non abbiano voluto realizzare la portata dell'evento.<br />Siamo stati tutti testimoni di come la malvagit&agrave; del potere potesse ucciderci.<br />Privarci del necessario.<br />Metterci gli uni contro gli altri.<br />Farci provare odio.<br />Siamo stati tutti testimoni della bruttezza, della meschinit&agrave;, della pochezza, ed &egrave; per questo che ora possiamo essere liberi...<br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Riguardo a "Distant specter"]]></title><link><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/riguardo-a-distant-specter]]></link><comments><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/riguardo-a-distant-specter#comments]]></comments><pubDate>Sat, 11 Jan 2025 11:39:53 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/riguardo-a-distant-specter</guid><description><![CDATA[       Buon 2025! Quest'anno si apre con una serie di aspettative, da parte di molti. Io ho trovato giorni fa questa splendida foto in un account Telegram e ho deciso di metterla nel mio desktop, cos&igrave; la osservo mentre lavoro. Il 14 Novembre 2024, in seguito ad una conversazione con un amico, ho inaugurato una composizione nuova, "Distant specter", "Spettro distante", dacch&eacute; il mio interlocutore avanzava l'ipotesi che tutti noi, giunti alla soglia dei 50 anni, abbiamo almeno uno sp [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/ballerine_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><br /><br />Buon 2025! Quest'anno si apre con una serie di aspettative, da parte di molti. Io ho trovato giorni fa questa splendida foto in un account Telegram e ho deciso di metterla nel mio desktop, cos&igrave; la osservo mentre lavoro. Il 14 Novembre 2024, in seguito ad una conversazione con un amico, ho inaugurato una composizione nuova, "Distant specter", "Spettro distante", dacch&eacute; il mio interlocutore avanzava l'ipotesi che tutti noi, giunti alla soglia dei 50 anni, abbiamo almeno uno spettro distante, un pensiero lontano che ci assilla e affligge, nonostante non sia in grado, n&eacute; per mole, n&eacute; per intensit&agrave;, di rovinarci l'umore. Un pensiero di sconfitta, un richiamo ancestrale che ci farebbe virare verso il nostro fallimento totale, ma che non &egrave; sempre presente, nell'arco della nostra giornata e non ha davvero un volume allarmante nello spazio della nostra Psiche. Ho conosciuto la disfatta. Ho conosciuto il fallimento. Ho conosciuto la disperazione, ma, muovendomi 17 anni fa, verso l'Amore che tutto risignifica, ho iniziato a vivere nell'armonia delle parti, in un sogno splendido fatto di possibilit&agrave;, rivelazioni, slancio vitale e bellezza dell'Anima. Abbiamo tutti degli spettri distanti, l'importante &egrave; che non li facciamo diventare preponderanti, nell'area della nostra mente. Lo scambio di punti di vista, con qualcuno che ci ami, &egrave; sempre proficuo. Io ho i miei spettri distanti, ma ora sono un uomo e provo a vivere meglio che io possa. Questa composizione musicale, "Distant specter", &egrave; in linea con quanto ho sempre ricercato, nella mia esistenza e devo dire che ci&ograve; che ho scritto finora nel nuovo brano, in un'opera sonora in divenire, mi comunica forza e mi induce ad avere la volont&agrave; di scoprire se, oltre gli inganni di un mondo in severo scompenso, possa esistere altro, un modo diverso di affrontare le difficolt&agrave;, una nuova possibilit&agrave; per il Genere umano, troppo spesso ingannato dai potenti. "Distant specter" sar&agrave; la mia opera per questo inizio di anno nuovo. Lascio a voi commenti e impressioni...&nbsp;<br /><br />Massimiliano<br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Il nuovo lavoro: "Distant specter"]]></title><link><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/il-nuovo-lavoro-distant-specter]]></link><comments><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/il-nuovo-lavoro-distant-specter#comments]]></comments><pubDate>Sat, 11 Jan 2025 11:16:32 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/il-nuovo-lavoro-distant-specter</guid><description><![CDATA[  Buon anno! Il mio anno &egrave; iniziato con una riflessione, la quale mi ha indotto a riprendere in mano un brano musicale di fine Novembre 2024 per estenderlo e modificarlo. Ne &egrave; nata una composizione nuova, per sua natura e intenzione. Ho mantenuto il titolo "Distant specter" dacch&eacute; mi piace molto, definizione scaturita da una conversazione con un amico. Questo frammento ne rappresenta l'Incipit.&nbsp; [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div title="Audio: distant_specter_1.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_685560623198835410" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-light" src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/distant_specter_1.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="" data-track=""></audio></div>  <div class="paragraph"><br /><br />Buon anno! Il mio anno &egrave; iniziato con una riflessione, la quale mi ha indotto a riprendere in mano un brano musicale di fine Novembre 2024 per estenderlo e modificarlo. Ne &egrave; nata una composizione nuova, per sua natura e intenzione. Ho mantenuto il titolo "Distant specter" dacch&eacute; mi piace molto, definizione scaturita da una conversazione con un amico. Questo frammento ne rappresenta l'Incipit.&nbsp;<br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[spettro distante]]></title><link><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/spettro-distante]]></link><comments><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/spettro-distante#comments]]></comments><pubDate>Mon, 25 Nov 2024 09:42:47 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/spettro-distante</guid><description><![CDATA[         Distant specter&#8203;&ldquo;Distant specter&rdquo; &egrave; un brano sinfonico nato in me in seguito ad un incontro con un amico, il quale mi diceva che, dopo i 50 anni, tutti abbiamo degli spettri, dacch&eacute; abbiamo conosciuto lutti, malattie di persone care, eventi dolorosi, nessuno escluso. Lui aggiungeva che i suoi spettri non occupano una posizione preponderante nella sua vita, ma sono remoti, come satelliti lontani. Da qui, il titolo del brano: &ldquo;Spettro distante&rdquo;. [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/kranisga_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div title="Audio: distant_specter.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_803294528165017748" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-light" src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/distant_specter.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="Massimiliano Folegatti" data-track="Distant specter"></audio></div>  <div class="paragraph"><br />Distant specter<br /><br />&#8203;&ldquo;Distant specter&rdquo; &egrave; un brano sinfonico nato in me in seguito ad un incontro con un amico, il quale mi diceva che, dopo i 50 anni, tutti abbiamo degli spettri, dacch&eacute; abbiamo conosciuto lutti, malattie di persone care, eventi dolorosi, nessuno escluso. Lui aggiungeva che i suoi spettri non occupano una posizione preponderante nella sua vita, ma sono remoti, come satelliti lontani. Da qui, il titolo del brano: &ldquo;Spettro distante&rdquo;. La composizione inizia con un forte dell&rsquo;orchestra che, alla fine delle prima 20 battute sfocer&agrave; in un fortissimo nel &ldquo;Tutti&rdquo;. Ho seguito la rappresentazione di un cammino, che, da un punto A portasse l&rsquo;ascoltatore ad un punto B. &Egrave; un cammino. Un itinerario. Un sentiero che deve poter riuscire a condurre chi ascolta ad una coscienza. Una consapevolezza. Si pu&ograve; stare bene anche con degli spettri lontani. Non &egrave; giusto rinunciare alla propria vita per le paure. Il pezzo &ldquo;Distant specter&rdquo; &egrave; un viaggio. Il Tema A iniziale riprende pi&ugrave; volte, con vigore. C&rsquo;&egrave; uno spazio da conquistare. Una speranza da portare nel proprio cuore. Una missione. L&rsquo;Umanit&agrave; merita solo il meglio. Nel fortissimo c&rsquo;&egrave; tutta la danza di un mondo nuovo che si affaccia al grande scenario della vita. Questa musica rappresenta un punto di massimo relativo nella mia produzione. Ho scritto davvero tanto, negli ultimi 16 anni e inizio a maneggiare le componenti del suono in modo autonomo ed originale. Lo spettro &egrave; lontano. Ruota intorno a noi con la forza dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, ma non deve impaurirci. Non deve essere dominante. Deve essere un nostro innocuo satellite, da ascoltare, di tanto in tanto, rispettare ed aiutare a diventare un pensiero buono. Mi ha fatto molto bene parlare con il mio caro amico. Mi ha suscitato il desiderio di rappresentare in suoni un concetto, dotato di affettivit&agrave; e carica emotiva. Tutti noi abbiamo spettri e nessuno di noi, a 50 anni, ha pi&ugrave; la leggerezza dei vent&rsquo;anni. Questa composizione sinfonica ha richiesto il meglio delle mie competenze. Sto crescendo con la mia musica. Sono la mia musica ed essa &egrave; me. C&rsquo;&egrave; un coro, nel brano, che interviene in momenti salienti. Il Tema A iniziale si ripropone con assoluta puntualit&agrave;, nel corso del fluire degli eventi sonori. Ci sono alternanze dinamiche, dai piano ai fortissimi, e crescendo che conducono ad un stato di gioia. C&rsquo;&egrave; una idea fondamentale, nella composizione. Il tempo del brano &egrave; scandito dalla lancetta dei secondi dell&rsquo;orologio: bpm 60. Volevo che tutto si svolgesse nel tempo, dacch&eacute; &egrave; il corso del tempo che segna il nostro avvicinamento o allontanamento dall&rsquo;oggetto &ldquo;Spettro&rdquo;. Tutto avviene nel tempo, che pu&ograve; operare prodigi, se, nel mentre, lo ascoltiamo e riordiniamo i nostri elementi interni, di modo da farli essere coscienti e non ignoti. Non occorre aver paura. Ascoltiamo i nostri pensieri. Rispettiamoli, visto che sono frutto di un vissuto. Occorre essere materni con i propri elementi interni. Dargli un nome. Condurre tutto verso un cosmo fatto di consapevolezza e ordine. Diversamente, nell&rsquo;incoscienza del caos, i nostri pensieri potrebbero farci molto male. &ldquo;Distant specter&rdquo; &egrave; un inno alla ricerca. Alla sperimentazione, formale e nel contenuto. &Egrave; uno specchio con cui mi guardo per poi vedere tutto il resto. Occorre dare un nome ai propri spettri, che, se lasciati nel ghiaccio dell&rsquo;inverno di una esistenza, muovendosi nel disordine incontrastati, possono procurarci dolore e toglierci la gioia di vivere. In &ldquo;Distant specter&rdquo;, uso molti timbri di strumenti orchestrali. Sono soddisfatto. Il risultato finale ha superato le mie aspettative. Ci ho lavorato alacremente per 2 settimane. Il Tema A iniziale mi &egrave; venuto in mente un&rsquo;ora dopo aver parlato con il mio amico, quando sono rimasto solo in casa e ho potuto cantare quello che mi &egrave; sgorgato dalla voce pi&ugrave; intima che possiedo. Il Coro si inserisce sempre in momenti importanti. Ho prestato particolare attenzione alle dinamiche, dacch&eacute; certe frasi andavano sottolineate con un bel forte ed altre invece appena sussurrate, e mi sono impegnato nel descrivere compiutamente le articolazioni, ossia il modo in cui i suoni vengono emessi. Lo spettro distante non ci deve fare paura. Dobbiamo sorridere. Dobbiamo amare. Dobbiamo stare bene, ce lo meritiamo. Come dicevo, ho composto con assoluta continuit&agrave; negli ultimi 16 anni, per merito di una Musa che no si &egrave; mai stancata di amarmi, alla quale devo tutto. &ldquo;Distant specter&rdquo; &egrave; un invito. Guardarsi dentro &egrave; la pi&ugrave; nobile delle missioni. Fuori, ci sono forze che intendono farci sprofondare nel disordine. Non cediamo alle loro malie. Resistiamo. Amiamoci!<br /><span></span><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Hope"]]></title><link><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/prova]]></link><comments><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/prova#comments]]></comments><pubDate>Wed, 02 Oct 2024 11:41:53 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/prova</guid><description><![CDATA[  La Speranza non deve mancare mai.&Egrave; un diritto inalienabile di ogni uomo."Lo posso fare ancora" mi sono ripetuto oggi."Lo posso fare" mi dico, esortandomi ogni giorno.Questa canzone verte intorno al concetto di "Speranza", per me, per i miei cari, per tutte le persone. [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div title="Audio: hope.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_629201430722258500" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-light" src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/hope.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="Massimiliano Folegatti" data-track=""Hope""></audio></div>  <div class="paragraph"><br /><br />La Speranza non deve mancare mai.<br />&Egrave; un diritto inalienabile di ogni uomo.<br />"Lo posso fare ancora" mi sono ripetuto oggi.<br />"Lo posso fare" mi dico, esortandomi ogni giorno.<br /><br />Questa canzone verte intorno al concetto di "Speranza", per me, per i miei cari, per tutte le persone.<br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[figli di sant'anna di stazzema]]></title><link><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/figli-di-santanna-di-stazzema]]></link><comments><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/figli-di-santanna-di-stazzema#comments]]></comments><pubDate>Tue, 10 Sep 2024 09:36:26 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/figli-di-santanna-di-stazzema</guid><description><![CDATA[         Durante un freddo pomeriggio in montagna, le nuvole si spostavano lentamente. Noi ne avevamo una in terrazza, che si diffondeva, soffice come l&rsquo;ovatta, all&rsquo;interno dell&rsquo;appartamento. Pochi giorni prima era stato l&rsquo;anniversario della strage nazifascista di Sant&rsquo;Anna di Stazzema, e, per l&rsquo;ennesima volta, avevo avuto modo di riflettere sulle atrocit&agrave; commesse dagli uomini malvagi di ogni epoca. Una pioggia carezzevole avvolgeva le cime dei monti t [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/iserean_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div title="Audio: figli_di_santanna_di_stazzema.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_406556498531378350" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-light" src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/figli_di_santanna_di_stazzema.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="Massimiliano Folegatti" data-track="Figli di Sant'Anna di Stazzema"></audio></div>  <div class="paragraph"><br /><br />Durante un freddo pomeriggio in montagna, le nuvole si spostavano lentamente. Noi ne avevamo una in terrazza, che si diffondeva, soffice come l&rsquo;ovatta, all&rsquo;interno dell&rsquo;appartamento. Pochi giorni prima era stato l&rsquo;anniversario della strage nazifascista di Sant&rsquo;Anna di Stazzema, e, per l&rsquo;ennesima volta, avevo avuto modo di riflettere sulle atrocit&agrave; commesse dagli uomini malvagi di ogni epoca. Una pioggia carezzevole avvolgeva le cime dei monti tutt&rsquo;intorno. Grigio il colore dominante, un manto continuo di gocce d&rsquo;acqua trasportate nell&rsquo;aria. La luce filtrava, ma sembrava sera. In quei momenti, pensai alla solennit&agrave; della Libert&agrave; che dovrebbe essere riconosciuta ad ogni bambino nato. In quell&rsquo;eccidio vennero barbaramente uccisi anche dei bambini, ed io mi trovai a rielaborare una verit&agrave;: siamo tutti figli di Sant&rsquo;Anna di Stazzema. Tutti possiamo essere crudelmente assassinati, per le nostre idee di libert&agrave;. Troppi uomini e troppe donne sono state massacrate per i loro ideali. Ne &egrave; scaturita una musica. La prima bozza la scrissi proprio in quel pomeriggio a contatto con le nuvole. Poi trovai una struttura, ritornando a casa dalla vacanza e la scrissi. Decisi che quello sarebbe stato il motore ritmico ed armonico dell&rsquo;intero brano, che divenne subito, nella mia testa: &ldquo;Figli di Sant&rsquo;Anna di Stazzema&rdquo;. Figli di una idea di Libert&agrave;, che nessun oppositore possa distruggere. Figli di una speranza che supera la morte e sia capace di muoversi nello spazio e nel tempo per descrivere ai cuori delle generazioni successive la propria idea di vittoria. Siamo tutti figli di Sant&rsquo;Anna di Stazzema e di tutte le altre orrende stragi perpetuate dalle menti crudeli per impedire che l&rsquo;uomo sia libero e cresca sano. Ho lavorato molto al brano, sviluppando sezioni in modo autonomo, per poi unirle al tutto. Sono soddisfatto. &ldquo;Figli di Sant&rsquo;Anna di Stazzema&rdquo; &egrave; un pezzo orchestrale con coro finale di voci umane, che canta un breve testo sulla Libert&agrave;. C&rsquo;&egrave; proprio chi non vuole che noi siamo liberi. C&rsquo;&egrave; chi ci odia. C&rsquo;&egrave; chi trama il male. A tutto ci&ograve; si risponde con uno sdegnoso: &ldquo;Io non vi conosco!&rdquo;. Nella composizione &ldquo;Figli di Sant&rsquo;Anna di Stazzema&rdquo; c&rsquo;&egrave; un dissidio, un combattimento prende piede fra le pieghe dei pentagrammi, e vede l&rsquo;uomo e il bambino vincenti sulle forze maligne che intendono minare la gioia dell&rsquo;essere un membro della trib&ugrave; umana. Ho molto pensato, durante questa stesura. Il nazismo non &egrave; stato sconfitto, si &egrave; riprodotto e ora sta sferrando il suo attacco in ogni ambito della vita degli individui, con una propaganda davvero allucinante. &ldquo;Figli di Sant&rsquo;Anna di Stazzema&rdquo; intende essere un inno. Le bombe non taciteranno l&rsquo;opposizione di milioni di persone che vogliono la pace. Il male &egrave; sempre esistito. Ora usa sofisticate strategie per indurre in errore quante pi&ugrave; persone sia possibile. &ldquo;Figli di Sant&rsquo;Anna di Stazzema&rdquo; vuole essere questo: intende rimarcare una discendenza, quella che sgorga dalle vene dei bambini massacrati nell&rsquo;eccidio nazista di tanti anni fa e si ricongiunge con la nostra attualit&agrave; fatta di guerre che la maggior parte della popolazione mondiale non vuole. Ho usato tanti strumenti. Avevo bisogno di molti colori. Ho usato diverse figurazioni ritmiche: il passo solenne della Libert&agrave; si snoda in tanti momenti diversi di progressione pi&ugrave; o meno preponderante. Ho ascoltato me stesso e steso le sfumature cromatiche sulla mia tela. Sono felice del risultato. Si pu&ograve; scrivere la Libert&agrave;. Si possono scrivere i diritti. Si pu&ograve; ancora scrivere che un bambino abbia diritto ad una esistenza degna. C&rsquo;&egrave; ancora chi ritiene normale che un bambino muoia trucidato sotto le bombe. Io, a questo progetto criminale, mi oppongo con la forza di chi ha scelto la verit&agrave;, che non &egrave; quella propinata tutti i giorni in tv. Questa musica &egrave; a strati. Strati sonori si avvicendano, creando una sensazione di spessore. &Egrave; una composizione sul suono e i suoi agglomerati. &Egrave; un inno alla vita. &Egrave; un brano musicale sui colori, dal pi&ugrave; intenso e profondo al pi&ugrave; brillante. Sfumature cromatiche, dal pi&ugrave; forte dolore alla pi&ugrave; grande gioia, si susseguono libere, nella testa di chi ha concepito il materiale sonoro. C&rsquo;&egrave; in ballo il destino dell&rsquo;Umanit&agrave;. O siamo tutti figli di Sant&rsquo;Anna di Stazzema o siamo i nazisti. Non c&rsquo;&egrave; altra soluzione. Il mondo si trova a combattere un&rsquo;altra grande battaglia, per la Libert&agrave;. La giustizia. L&rsquo;amore&hellip; Saremo tutti i nuovi nazisti? Ci sono forze malevole, che intendono ingannare i popoli. Ci sono pochi, contrapposti a molti. Ci sono i risvegliati, che hanno visto le cose in modo pi&ugrave; nitido e non intendono tornare ad uno stato larvale di cecit&agrave;&hellip; Questa musica crea una successione di strati sonori, determinati da un insieme sempre nuovo di agglomerati accordali. &Egrave; una composizione sull&rsquo;accordo, come ente vivo, nella scrittura. Ho molto pensato. Mi sento figlio di Sant&rsquo;Anna di Stazzema, anche io, e, come quei bambini che volevano solo crescere, anche io ho in me la mia idea di Libert&agrave;, che non baratto con niente al mondo. &Egrave; un mio imprescindibile diritto, che mi sono guadagnato con il sangue, le lacrime ed il sudore. Questa composizione combatte per un mondo nuovo e possibile. Amico e buono. Leale ed equo&hellip; I ritmi sono vari e si alternano con leggerezza ed intensit&agrave;. Siamo ad uno spartiacque della Storia mondiale. C&rsquo;&egrave; chi ama. Chi odia. Chi trama per ingannare, con bugie sempre pi&ugrave; complesse e meschine. Questa composizione vuole essere luce nelle tenebre. Le menti malate sono sempre esistite. Oggi hanno tutto il potere che serve per condannare il Genere umano ad una schiavit&ugrave; senza fine&hellip; Noi, per&ograve;, abbiamo un grande potere: possiamo non farli entrare nelle nostre vite. &ldquo;Figli di Sant&rsquo;Anna di Stazzema&rdquo; &egrave; un canto, su una moltitudine di accordi. La mia opera prosegue. Finch&eacute; potr&ograve;, avr&ograve; sempre parole gentili per chi si &egrave; risvegliato. C&rsquo;&egrave; bisogno di tatto. Empatia. Affetto sincero. La composizione &egrave; scaturita da una emozione, quella di sentirsi parte dell&rsquo;Umanit&agrave; che lotta per la propria Libert&agrave;. La stratificazione di questa composizione mi appare chiara. Un dato insieme di accordi forma uno strato sonoro, che &egrave; autonomo e brilla di luce propria, sebbene abbia un legame con il successivo. &Egrave; una musica sull'amore e la sua vittoria. &Egrave; un atto rivoluzionario, contro il male ovunque esso si possa manifestare. &Egrave; una intima gioia di chi sa che il proprio messaggio d'amore non perir&agrave;, ma rester&agrave; come monito per le generazioni successive. Ho molto riflettuto su cosa sia il coraggio. Alla fine mi sono risposto: "Il coraggio &egrave; rimanere dalla parte della Giustizia contro ogni evidenza, quando tutti operano il male e tutto sembra andare in frantumi". Ecco, questo &egrave; il mio messaggio oggi, fatto di suoni che reputo belli nelle loro progressive stratificazioni. Questa composizione ha molte idee diverse, tutte fuse nello stesso crogiolo ed esse si propagano nell'aria con la medesima intensit&agrave; e profondit&agrave;. Strati sonori si avvicendano. Timbri diversi si fondono. Ritmi incalzanti si alternano a momenti meditativi, lenti, come il sorgere del Sole. Il mio pensiero musicale si &egrave; manifestato come una successione ampia di strati armonici. &Egrave; la prima volta che questo dato mi appare chiaro, riflettendo mentre ascolto "Figli di Sant'Anna di Stazzema". C'era molto da dire: l'ho detto. C'erano riflessioni da fare e ho seguito il flusso. C'erano suoni da far nascere con l'arte maieutica e ci sono riuscito. Sono soddisfatto. Il mio percorso continua. Non saprei comporre in un altro modo. Sono lungo il mio sentiero. A cinquant'anni, mi sento libero di rivelare al mondo i miei percorsi interni in forma di codice musicale.&nbsp;<br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Exile" - "La guarigione"]]></title><link><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/exile-la-guarigione]]></link><comments><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/exile-la-guarigione#comments]]></comments><pubDate>Mon, 15 Jul 2024 07:55:41 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/exile-la-guarigione</guid><description><![CDATA[         &#8203;Questo mondo ha il diritto alla Guarigione.  La guarigione &egrave; sempre potente. Essa ci aspetta, ed &egrave; l&igrave;, un passo oltre le nostre paure. Ho composto questa musica, dacch&eacute; avverto l'urgenza della Guarigione per il popolo umano. Non si pu&ograve; temporeggiare. Il sangue versato per l'idiozia &egrave; fin troppo. Noi dobbiamo muoverci verso la Sanit&agrave;. La nostra salute mentale &egrave; in pericolo: appaiono mostri creati da mani che conoscono la vera [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/prova-nave_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div title="Audio: 1._symphony__exile_._1&deg;_movimento__la_guarigione_-001.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_763913625846075897" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-light" src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/1._symphony__exile_._1%C2%B0_movimento__la_guarigione_-001.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="" data-track=""></audio></div>  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><br />&#8203;Questo mondo ha il diritto alla Guarigione.<br /></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;">La guarigione &egrave; sempre potente. Essa ci aspetta, ed &egrave; l&igrave;, un passo oltre le nostre paure. Ho composto questa musica, dacch&eacute; avverto l'urgenza della Guarigione per il popolo umano. Non si pu&ograve; temporeggiare. Il sangue versato per l'idiozia &egrave; fin troppo. Noi dobbiamo muoverci verso la Sanit&agrave;. La nostra salute mentale &egrave; in pericolo: appaiono mostri creati da mani che conoscono la vera natura dell'uomo e la traviano con tutti i mezzi possibili. Non solo ci vogliono infelici, ma anche psicotici. Questa &egrave; una battaglia intrapsichica, che si articola dentro di noi, nelle nostre teste, e sancir&agrave; un nuovo mondo, quale, ancora, non &egrave; dato saperlo. Vogliono un mondo di schiavi. Affranti, senza nobili aspirazioni dell'anima, piegati al volere dei potenti, senza la capacit&agrave; di pensare ed analizzare. Per questo, serve la Guarigione. Il mondo deve guarire. Sono troppe, e troppo grandi le ferite. Occorre sanarle, in un rapporto dialogico con l&rsquo;altro, dotato di intelligenza interpretativa. Dirigerci verso un mondo fatto di bont&agrave; e giustizia. Amore e comprensione. Capacit&agrave; d'ascolto e rispetto. Gli uomini malvagi esistono e operano affinch&eacute; il loro dominio sia totale. Sta a noi opporci, dentro alle nostre teste, evitando che le malie penetrino cos&igrave; profondamente in noi da non poterle pi&ugrave; controllare. Il loro scopo &egrave; quello di inquinarci l'anima. Cos&igrave;, senza pi&ugrave; la capacit&agrave; di sognare cose belle, saremo tutti spacciati. Questa composizione &egrave; dedicata a tutti coloro che hanno scelto l'esilio volontario. Che non si sono piegati ai diktat. Che hanno ancora un sogno di Bellezza nel cuore. Il pezzo inizia con un frammento di musica a diagramma, con il quale ho trasformato la parola "Frastuono" in suoni, perch&eacute; prima della Guarigione, c'&egrave; il Frastuono delle spinte distruttive di un essere umano, che possono ucciderlo, se non si interviene. Segue un combattimento. La Guarigione si affaccia nella vita dell'essere umano e gli fa vedere l'esilio dorato della scelta di non farsi pi&ugrave; del male. Da quella posizione, l'individuo vedr&agrave;, sulla sommit&agrave; di altre montagne, le altre persone che hanno scelto di non permettere pi&ugrave; a nessuno di ledere il proprio retto sentire. Da quel momento storico, nella vita delle Persone, giunge la Vittoria, che, nel brano, ho rappresentato con una sezione in Sol maggiore. L'individuo inizia a prendere decisioni per la propria salute e Bellezza. Non cede alle menzogne. Non lascia pi&ugrave; entrare il male. Muove verso una nuova dimensione: la pienezza. C'&egrave; la consolazione dolce di sapere quanto, finalmente, la propria vita abbia un senso profondo. C'&egrave; un coro di voci umane che inneggia all'esilio. Per salvare il mondo, bisogna prima salvare se stessi.&nbsp;L&rsquo;unico obiettivo davvero incredibile da raggiungere &egrave; la possibilit&agrave; di avere un flusso di pensiero cristallino. Nella musica c&rsquo;&egrave; una battaglia, ma c&rsquo;&egrave; anche molta consolazione. Alla fine, si corre il rischio di essere da soli o con le poche persone che amiamo, ma non possiamo farci niente. Molti cadranno nella spirale di un sistema assassino che intende minare le basi della vita umana. Molti crederanno alle bugie. Molti, in una condizione aberrante di non consapevolezza, si schiereranno dalla parte degli aguzzini. Il mondo &egrave; in guerra. Urge la Guarigione. C&rsquo;&egrave; frastuono, che si diffonde catastrofico ovunque. C&rsquo;&egrave; odio, che porta alla violenza. C&rsquo;&egrave;, soprattutto, una guerra che i potenti hanno lanciato contro di noi, contro i nostri cervelli. Contro l&rsquo;anima bella dell&rsquo;uomo, che vuole volare come un&rsquo;aquila. Questo pezzo &egrave; un Inno alla Guarigione. Chi ha visto, non pu&ograve; pi&ugrave; far finta. Chi ha capito, non torner&agrave; pi&ugrave; indietro. Chi ha sentito, in s&eacute;, il richiamo alla Bellezza ed alla Pace, non pu&ograve; pi&ugrave; credere vere le affermazioni del potente di turno, che inneggiano alle loro guerre. &Egrave; una guerra intrapsichica, s&igrave;, quella che si sta celebrando dentro la nostra mente, fra il Bene, che sa attendere ed il Male, che, con tutte le sue sinuose forme di cattura dell&rsquo;attenzione degli astanti, cerca di seminare proseliti. Siamo al bivio pi&ugrave; importante della nostra vita: o seguire i malfattori, che si sono macchiati di ogni sorta di crimine, o scegliere una Rivoluzione pacifica che ci conduca ad un&rsquo;Epoca di Pace e benessere, per tutti coloro che vorranno aderire. Questa composizione ha in s&eacute; una Vittoria, in Sol maggiore ed una consolazione. Non siamo noi quelli sbagliati. Siamo nati nell&rsquo;epoca in cui il Capitale cerca la propria massima estensione, sebbene morente. Quindi non possiamo fallire. Loro parlano di &ldquo;Fine della Storia&rdquo;. Dunque, questo, per loro, &egrave; l&rsquo;assetto ultimo e definitivo della Storia. Non possiamo permetterlo. Non &egrave; la fine della Storia, se neutralizziamo il loro veleno e ci incamminiamo verso la Luce. Sar&agrave; l&rsquo;inizio di una nuova Storia, quella della definitiva consacrazione dell&rsquo;Uomo come essere che sa comprendere ed amare&hellip;<br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Exile"]]></title><link><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/exile]]></link><comments><![CDATA[https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/exile#comments]]></comments><pubDate>Fri, 05 Jul 2024 07:02:06 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.massimilianofolegatti.eu/vibrazioni-di-guarigione/exile</guid><description><![CDATA[        [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/22exile-22-per-sito_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div title="Audio: 1._symphony__exile_._1&deg;_movimento__la_guarigione_-001.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_696381377217406354" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-light" src="https://www.massimilianofolegatti.eu/uploads/6/1/9/4/61946397/1._symphony__exile_._1%C2%B0_movimento__la_guarigione_-001.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="" data-track=""></audio></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>